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Bodio Lomnago e il suo inusabile sito web

Una parola per descrivere il sito del mio paese Bodio Lomnago: inusabile.

  1. Prima di tutto la home page è inesplicativa. Dove devo cliccare per entrare? Un immagine di benvenuto è una cosa orrenda e inutile, anche se in passato è stata di moda.
  2. Volendo consultare le pagine del sito scopro che sono tutte in PDF (almeno non sono in word). Questo mi obbliga ad avere un lettore pdf sul mio computer e consultarmi il sito offline perdendo tutto il vataggio dell’ipertesto.
  3. Il menù di navigazione è fatto in javascript, a che serve se i link sono su file statici?
  4. Non si nota la benché minima SEO (a partire dal menù)
  5. il menù principale contiene link esterni
  6. Tutto è gestito malamente a frame
  7. Se voglio entrare dal sito alla sezione riguardanti le webcam del paese devo entrare di nuovo nell’orrenda home page e cliccare in basso sulla pagina delle webcam
  8. Cliccando sul link delle webcam appare una pagina in popup, che potrebbe essere bloccata dai browser
  9. Cosa assurda: appare un’immagine mappata: inusabile e incomprensibile
  10. Una volta individuata la parte cliccabile della mappa si apre un’ulteriore finestra a popup
  11. La cosa più assurda: per le webcam viene utilizzato un ActiveX per lo straming, questo implica che il sito sarà visibile solo su macchine Windows, quindi vengo OBBLIGATO ad installare l’ActiveX senza garanzie (non mi stupirei se fosse privo di firme digitali). Non sarebbe stato meglio usare un stream FLV con un plugin flash?
  12. La qualità dello streaming è pessima

In conclusione:

Ci sarebbe molto da dire, ciò che importa è che sito non è assolutamete accessibile, se non a determinate categorie di utenti ovvero: macchine Windows, e utenti con una buona esperienza di internet…

Perchè mi lamento? Non ho trovato una semplice informazione: cosa devo portare per rifare la carta d’identità

Piero

Isseu Uninsubria

Quest’anno siamo al limite dell’infrangere la privacy… se non e’ gia’ stata portata via… stato dei conti correnti, valore della propria casa, e tra un po’ quanta carta igenica consumo in un giorno (cosi’ possono calcolare quanto cibo consumo)… Roba da denuncia al garamte della privacy…. tutto per pagare delle tasse per un pessimo servizio universitario

Alcune librerie interessanti in Ruby

Ultimamente ho trovato molto utili o interessanti queste librerie:

Ruby Graph Library
Implementa una struttura dati a grafo, sulla quale e’ possibile applicare tutti gli algoritmi piu’ comuni sui grafi. Ogni istanza nodo possiede i metodi per aggiungere archi e collegare altri nodi, per gestire vertici, e ciclare sul grafo (anche l’iteratore non e’ ottimizzato)

Skynet
Skynet implementa MapReduce di Google. MapReduce e’ un modello di programmazione e di elaborazione di dataset enormi. Ecco come Google vi da istantaneamente i risultati della vostra ricerca su un database che rappresenta gran parte di internet. Grazie a questa libreria e’ possibile eseguire processi paralleli su piu macchine. Non solo, estendendo ActiveRecord permette facilmente di utilizzare MapReduce nella vostra applicazione Rails.

RubyProf
RubyProf e’ un profilatore delle applicazioni scritte in Ruby, evidenzia i colli di bottiglia e permette di analizzare, attraverso i grafici prodotti, le prestazioni di un determinato segmento di codice.

Bye
Piero

MacBook Arrivato…

Dopo un mesetto di utilizzo posso dirmi completamente soddisfatto del mio acquisto. Ottime prestazioni, comodo e schermo ottimo (nonostante il vetro) in ogni condizione.

Olé, MacBook in arrivo

Per comodità, per sfizio, e per aggiornamento è in arrivo il mio nuovo MacBook da 13″, riuscirò a passare dai 15 ai 13 pollici? In arrivo a metà novembre…

Ruby: Getting current method name

In ruby 1.9 è possibile utilizzare la variabile __method__ per ottenere il nome del metodo attualmente chiamato. In ruby 1.8 non esiste un modo diretto per accedere al nome del metodo ma è possibile accedere alla variabile caller che, tra le altre informazioni, contiene il nome del metodo chiamante (tips trovato su internet). Ecco come creare un metodo funzionante su entrambe le versioni:

def method_name
if RUBY_VERSION.to_f < 1.9
caller[0]=~/`(.*?)’/
$1
else
__method__
end
end

Se chiamerò da un metodo foo() method_name otterò sempre ‘foo’

Italian Agile Day 2008!

Venerdi’ 21 Novembre 2008 si terrà a Bologna il quinto Italian Agile Day. Si tratta di una conferenza gratuita di un giorno dedicata alle metodologie Agili per lo sviluppo e la gestione dei progetti software rivolta agli sviluppatori, project leaders, IT managers, tester, architetti e coach che hanno esperienze da condividere o che iniziano solo ora ad interessarsi a queste tematiche. La giornata ha come obiettivo la conoscenza pratica, le esperienze sul campo e un attivo coinvolgimento di tutti i partecipanti. L’accesso è libero previa registrazione, i posti sono limitati. L’evento, per la terza volta consecutiva, si auto-finanzierà.

Attrattore di Lorenz in Ruby

Girando per il Web ho trovato diverse implementazioni dell’attrattore strano di Lorenz in C, PovRay o MathLab ma non in Ruby. Così mi sono deciso e in una decina di minuti ho convertito un codice povray C in ruby. Nulla di complicato, il più è capire perchè si comporti in questo modo…

#Calcolo valori per l’attrattore di Lorenz
#dx / dt = p (y - x)
#dy / dt = x (r - z) - y
#dz / dt = xy - c z
#P = 10, R = 28, c = 8 / 3.
#P = 28, R = 46.92, c = 4.

MAX_ITERATION = 10000
h = 0.01;
P = 10.0; #numero di Prandtl
R = 28.0; #numero di Rayleigh
c = 8.0 / 3.0;
x, y, z = 0.1, 0, 0

0.upto(MAX_ITERATION) do |i|
next_x = x + h * P * (y - x);
next_y = y + h * (x * (R - z) - y);
next_z = z + h * (x * y - c * z);
x, y, z = next_x, next_y, next_z;
puts “#{i} - X: #{x} , Y: #{y}, Z: #{z}”
end

Dopo questa… buonanotte!

Mi ricorda qualcosa che mi è veramente accaduto…

Safari e Login su Hotmail

Se tentate di loggarvi su Hotmail attraverso Safari potrebbe capitare che il vostro browser incominci a loppare tra diversi siti Microsoft (da hotmail.com a live.com andata e ritorno senza fine…).

Per risolvere questo problema dovete:

  1. Entrare nelle preferenze di Safari (menù Safari -> Preferenze)
  2. Cliccare su Sicurezza -> Mostra Cookie
  3. Digitare nell’input box ‘live.com’
  4. Cliccare su ‘Rimuovi Tutto’

Da ora potrete iniziare a leggere la vostra posta (leggasi Spam….) su hotmail.com

Fonte: macosxhints.com