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Essap 2008

Anche quest’anno a Varese si è tenuta la European Summer School for Agile Programming a Villa Toepliz, organizzata come sempre dai mitici Matteo Vaccari, Federico Gobbo e da quest’anno con Vieri del Bianco, i ragazzi di Agilmente e Andrea Gervasini.

Purtroppo per motivi lavorativi e non, non ho potuto partecipare all’evento, ma so che quest’anno gli organizzatori hanno sfruttato il know how pregresso e hanno fatto davvero un ottimo lavoro!

Complimenti a tutti ragazzi, continuate così!

Foto Evento 2008

Video sessioni 2008

Spero che nel 2009 sarò con voi….

Allevi e la sua evoluzione

Sto ascoltando ora l’eccellente cd di Giovanni Allevi ‘Evolution’.

Rispetto al penultimo cd (Live), questo è stato registrato con maggiore cura. Live, che come si può comprendere dal nome è un disco registrato dal vivo, conteneva non solo rumori di fondo legati al pubblico dei teatri, ma anche certi fischi bassi e fastidiosi (se non ricordo male in ‘Prendimi’), tantoché la prima volta che li sentii pensavo fossero i freni dell’auto nuova a fare i capricci…(non scherzo)

Le versioni sinfoniche di ‘Prendimi’ e ‘Come sei veramente’ sono all’altezza delle originali, la prima traccia del cd è un pochino deludente (sarò presuntuoso ma mi sembra che ci siano poche variazioni sul tema principale), ‘300 Anelli’ e ‘Corale’ sono molto toccanti e ‘Angelo Ribelle’ è veramente emozionante, allegra e malinconica, un’opera in miniatura. Il resto delle traccie sono tutte geniali…

Un cd che si ascolta più che volentieri! Consigliato a tutti

UPDATE: dopo qualche ascolto… non so mi sembra molto “colonna sonora di un film di Hollywood”….

Firefox Download Day!

Download Day - Italian

acts_as_nested_set e order by

In una mia applicazione stò utilizzando un nested set salvato su una tabella grazie al plugin ‘better nested set’.

Non capisco perchè l’ordinamento dei nodi figli, che ho correttamente specificato dev’essere calcolato su un campo, non viene preso in considerazione.

Nel mio modello ho:

class NestedSurveyElement < ActiveRecord::Base

acts_as_nested_set :order => ‘orderby ASC’, :dependent => :delete_all, :scope => :survey_id

#……..

end

Per ovviare temporanemente al problema, riordino l’array restituito dal metodo children() di acts_as_nested_set in questo modo:

children = root_element.children.sort_by{|c| c.order_field}

Purtroppo in questo modo aggiungo tempo di calcolo non necessario (anche se un ordinamento nel mio caso è piuttosto trascurabile ) al mio processo… ma per ora funziona…

Anche i numeri sono sexy

In piena “crisi mistica” mi sono messo a sfogliare uno dei miei libri preferiti: Storia della Matematica di Boyer.

Comprai questo libro quando frequentavo ancora la terza superiore, all’epoca completamente ignorante in termini matematici. Perchè lo comprai? Ero certo che un giorno lo avrei letto, e forse anche compreso.

Non mi sono mai considerato un buon matematico, anzi non credo di aver mai avuto alle superiori più di un sei stiracchiato, quando andava bene. Eppure ne venivo attratto, affascinato, e stregato da quella materia che pareva tanto difficile. Qualcuno disse che a molti la matematica appare difficile perché non si rendono conto di quanto in realtà sia complicata la vita. (credo che sia stato von Neumann, qualcuno mi conferma/smentisce?).  Prendendo atto di questo mi sono messo a ri-studiare la matematica, senza i preconcetti di difficoltà imposti da altri. (in effetti credo che la vera difficoltà della matematica ci sia imposta da genitori, amici ed altri che non vedendola come qualcosa di pratico, la snobbano).

Ho incominciato con cose semplici, aiutandomi con le oramai indispensabili mappe mentali, dall’insiemistica ai numeri primi, cercando di imparare e capire le dimostrazioni, e non ragionando semplicemente per assiomi. Credo che la matematica vada vista così, non presa per oro colato, ma spulciata e assaporata. Ci viene insegnato da bambini, ma anche da ragazzi, che bisogna studiare per prendere buoni voti, e che se hai preso già un buon voto, ti dovrai sforzare per arrivare sempre più in alto. Questo è un concetto completamente errato. Sono pronto a scommettere che se chiedessi alla secchiona del primo banco a ragioneria che mi stava tanto sulle scatole di risolvermi oggi un’equazione semplice non ne sarebbe capace. Eppure il dieci in pagella lo aveva. Gli alunni devono imparare a studiare, e lo dico da primo interessato, per comprendere non solo le nozioni imposte, ma quelle che ci nascono dall’interno. Molti di coloro che smettono di chiedersi il perchè delle cose finscono in quel circolo vizioso che la società moderna vole costringerci a percorrere, seppur senza rendercene conto, per poi non accorgersi che il loro cervello si sta impigrendo talmente tanto che per soddisfare l’innato desiderio dell’uomo di conoscere, vanno a leggere riviste che, pur di essere vendute, pubblicano idiozie. Oppure si rivolgono alla televisione, diventando zombie. Nel migliore dei casi, sfruttiamo il poco tempo che il circlo malefico societario ci lascia, per dedicarci a qualche hobby costruttivo.

Ma è così che dobbiamo comportarci? Abbiamo a disposizione, ogniuno di noi, salvo eccezioni patologiche, una capacità di immaginazione e una capacità di elaborazione sconfinata, che si adatta in ogni momento. Possiamo viaggiare con la mente, trasformare pensieri in fatti, il tutto usando il nostro cervello. Possiamo imparare (che già di per sé è una cosa fantastica), effettuare scelte, e fare proiezioni nel futuro delle nostre azioni. Con questo non voglio dire che ognuno di noi deve comportarsi da scenziato. Ognuno di noi non deve mai smettere di chiedersi il perchè delle cose, rimanendo un po’ peter pan, ma anche un po’ Buck il cane del richiamo della foresta di J. London, cercando di staccarci dalla della socità, seguendo il nostro istinto naturare ad Imparare, a nutrire il nostro cervello.

Ho iniziato questo post parlando di Matematica e del libro che racconta la sua storia, vorrei concludere con un pensiero di Socrate (riportato nel Fedone di Platone) tratta da questo libro (p. 99), nella quale mi vedo e che mi piacerebbe condividere con chiunque passi di qui.

“Non posso sentirmi soddisfatto quando so che, se si aggiunge uno a uno, l’uno con cui viene fatta l’addizione diventa due, o che le due unità sommate insieme fanno due in virtù dell’addizione. Non riesco a capire come questo avvenga che, quando erano separate l’una dall’altra, ciascuna di esse era uno e non due, e ora, quando sono unite assieme, la loro giustapposizione o il loro sempice incontro debba essere la causa del loro diventare due”

Socrate, Platone e altri filosofi greci, che consideriamo dei grandi illuminari, rimanevano esterefatti da problemi che a noi appaiono semplici (”perchè 1+1=2″ o “perche 2 x 2 = 4 e 2 + 2 = 4″).

Chiedersi e chiedere il perché di cose in apparenza piccole o banali, non significa perdere tempo, ma significa, iniziare a pensare in grande.

P.S. Qualcuno si chiederà il perchè del titolo. Non sono pazzo, i numeri sexy esistono veramente, e sono una classe di numeri primi… ora non vi resta che andare a gustarveli cercando in biblioteca o su internet … in this case google is your friend…

ciao Piero

Il mio pomodoro

Scrivo questo post solo per farvi vedere qual’è il mio pomodoro:

Il mio pomodoro, ovvero il mio iPod Touch

in basso a sinistra, appoggiato alla docking station del ThinkPad del lavoro, c’è il mio iTouch con il timer partito.

Perché è lo uso? Si imposta facilmente, è comodo, ben visibile e leggibile e non disturba con il tikketio me e i miei colleghi.

(ps ho impostato apposta il timer a 17 minuti… non stavo pomodorando :D )

Update (nota di fine giornata): tenere i’Touch sempre acceso con lo schermo attivo e luminoso per otto ore… ciuccia la batteria quindi stasera niente musica in treno :( (fare lo sborone costa batteria…)

SQL e la sua pronuncia

Per la serie ‘maccheronic inglisc’.

SQL è una sigla che identifica lo Structured Query Language (Liguaggio di Interrogazione Strutturale). Come si deve pronunciare? Esistono diverse scuole di pensiero.

La prima è l’italianissimo ESSE-Q-ELLE (o esse-cu-elle), nulla da dire, siamo italiani, possiamo leggerlo nella nostra lingua.

La seconda, quella che viene considerata corretta, è lo spelling anglofono, ovvero [ˈɛsˈkjuˈɛl] (ES-KJU-EL)

La terza, la più comune che molti considerano sbagliata è un mix di italiano, inglese e tagalog (sull’ultima ovviamente scherzo): [ˈsiːkwəl] (SII-KJU-EL) che suona come Sequel (la continuazione di un film).

Questa pronuncia non è del tutto errata dato che in origine (1974/Laboratori IBM) SQL si chiamava SEQUEL! Il nome venne cambiato in SQL per motivi legali nella seconda release del lingiuaggio.

Conclusione? Chiamatelo come vi pare..

Ruby e Del.Icio.Us per Spotlight

Forse avrò scoperto l’acqua calda amici rubysti e maclover, ma questo importer/plugin per spotlight è veramente comodo.

Per chi fosse uno utente windows Spotlight è una utility straordinaria di MacOs che permette di cercare in pochissimi istanti un file, esso sia sul disco o sulla rete, basandosi non solo sul nome del file ma anche sul suo contenuto. L’indicizziazione avviene per una gran moltitudine di formati, dai semplici file di testo, alle mail, ai pdf, ai file OpenOffice/Office/iWork, ecc… (ovviamente questa cosa è stata mal copiata in windows vista)

Questo plugin permette di:

“Extracts metadata including modules, classes, methods, text and comments from Ruby scripts. Use Spotlight to search for every source file that references a particular class, or search for a comment you know you added to a particularly interesting method whose name you can’t remember.” (apple)

Clicca qui per la pagina di download sul sito di apple

Se invece siete utenti dell’utilissimo del.icio.us esiste anche l’importer per la famosa piattaforma di shared bookmarking: Delimport

Ciao Piero

Esercizio con le mappe mentali (per tutti)

Cosa fare quando il sabato sera si è a casa influenzati? (troppa acqua presa in moto)

Ho deciso di fare una mappa mentale per descrivere ciò che faccio nella realtà e quello che vorrei fare. E’ un esercizio che tutti potrebbero farsi, sia per analizzarsi, sia per imparare la tecnica delle mappe mentali.

Ho messo qualche BOIs di troppo (più di sette) ma credo che sia una buona mappa…

Who Am I - Mind Map

Ciao Piero

Una shell Ruby

Per chi non seguisse la Mailing List nazionale di Ruby, un utente questa mattina ha segnalato l’esistenza di rush, una shell unix con sintassi Ruby.

Dedicata ai ruby-maniacs e ispirata alla M$ PowerShell di .NET utilizza il paradigma object oriented come punto di forza nella sintassi.

L’ho subito provata, mi è sembrata un po’ scomoda (ad esempio non si ha il concetto di CWD, che viene rimpiazzato da una istanza di un oggetto directory che possiede i metodi classici tipo ‘ls’).

Questa shell potrebbe essere molto comoda da integrare nella console Rails o in Capistrano…

La potete installare come gemma seguendo le istruzioni su

http://rush.heroku.com/

e leggere una migliore recensione su infoQ

http://www.infoq.com/news/2008/02/rush-oop-shell