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CakePhp, MacOs Snow Leopard, Apache e malditesta

CakePhp, un mac e Snow Leopard mi hanno causato dei bei malditesta oggi.

Il problema principale è che la catena di RewriteRule negli .htaccess non funzionava correttamente per via del fatto che mettevo la root di cakephp sotto la cartella Sites del mio utente, e nonostante abbia modificato /etc/apache2/httpd.conf e il file /etc/apache2/users/<my_user>.conf aggiungendo ‘AllowOverride All’ i file statici nella cartella webroot (come le immagini e i css) non mi venivano serviti.

La mia soluzione con virtual host
1) ho modificato  /etc/apache2/users/<my_user>.conf aggiungendo un virtual host con document root uguale alla root di Cake e impostando ‘AllowOverride All’ sulla document root in questo modo:

<Directory "/Users/<my_user>/Sites/">
    Options Indexes MultiViews FollowSymLinks
    AllowOverride All
    Order allow,deny
    Allow from all
</Directory>
 
<VirtualHost *>
    DocumentRoot /Users/<my_user>/Sites/MyNewSite
    ServerName mynewsite.dev
    ServerAlias www.mynewsite.dev
</VirtualHost>
 
<Directory "/Users/piero/<my_user>/MyNewSite">
    Options Indexes MultiViews FollowSymLinks
    AllowOverride All
    Order allow,deny
    Allow from all
</Directory>

2) Ho inserito una entry manuale nel file /etc/hosts

127.0.0.1	mynewsite.dev

Ora funziona tutto correttamente compresi i vari RuleRewrite dei tre .htaccess di cakephp

Ciao
P.

MacBook Arrivato…

Dopo un mesetto di utilizzo posso dirmi completamente soddisfatto del mio acquisto. Ottime prestazioni, comodo e schermo ottimo (nonostante il vetro) in ogni condizione.

Olé, MacBook in arrivo

Per comodità, per sfizio, e per aggiornamento è in arrivo il mio nuovo MacBook da 13″, riuscirò a passare dai 15 ai 13 pollici? In arrivo a metà novembre…

Ruby e Del.Icio.Us per Spotlight

Forse avrò scoperto l’acqua calda amici rubysti e maclover, ma questo importer/plugin per spotlight è veramente comodo.

Per chi fosse uno utente windows Spotlight è una utility straordinaria di MacOs che permette di cercare in pochissimi istanti un file, esso sia sul disco o sulla rete, basandosi non solo sul nome del file ma anche sul suo contenuto. L’indicizziazione avviene per una gran moltitudine di formati, dai semplici file di testo, alle mail, ai pdf, ai file OpenOffice/Office/iWork, ecc… (ovviamente questa cosa è stata mal copiata in windows vista)

Questo plugin permette di:

“Extracts metadata including modules, classes, methods, text and comments from Ruby scripts. Use Spotlight to search for every source file that references a particular class, or search for a comment you know you added to a particularly interesting method whose name you can’t remember.” (apple)

Clicca qui per la pagina di download sul sito di apple

Se invece siete utenti dell’utilissimo del.icio.us esiste anche l’importer per la famosa piattaforma di shared bookmarking: Delimport

Ciao Piero

Cambio di felino

Due giorni fa ho installato Leopard (MacOs 10.5) sul mio MacBook Pro. Devo dire che gli ingenieri di cupertino hanno fatto veramente un bel lavoro, anche se il sistema non è un balzo epocale come vuol far credere l’ottimo ufficio di marketing di apple.

Le prestazioni, già eccellenti, sono migliorate moltissimo grazie al Kernel completamente a 64bit (alla faccia di windows). Per quanto riguarda la GUI Leopard ha raggiunto il traguardo che Tiger non aveva raggiunto: uniformità dell’interfaccia. Ad esempio il Finder (quello che per gli utenti windows sarebbe explorer, si quello che si apre quando cliccate su ‘Risorse del Computer’) è identico a iTunes.

Per tutti gli aspetti positivi potete andare sul sito di Apple dedicato a MacOs X.  Ottima l’idea di includere già nell’installazione di default (senza quindi installare Xcode) Ruby On Rails, il che evita gli scleri ai tempi di tiger durante l’installazione. Unica nota negativa: è incluso Rails alla versione 1.2.3, e gem update (per installare la versione 1.2.5) fallisce per via della gem fastthead. Ho risolto tutto dopo una mezzora rimovendo le gemme in conflitto e re-installandole.

Mac Os X Tips: Linux file sharing

Il metodo più semplice per condividere le home directory di una macchina linux e un mac è il protocollo AppleTalk. Basta installarlo e saranno condivise con il proprio username e password.Per installazione su Debian/Ubuntu: sudo apt-get install netatalkPoi su mac basterà premere: mela+k e digitare afp://indirizzo-ipTips by bimbomix

Open Source Word Processor for MacOS-X

Esistono diverse alternative valide a Microsoft Office in qualunque ambiente.

Il pacchetto più completo è il ben conosciuto OpenOffice (con il suo port NeoOffice), disponibile su qualunque piattaforma. Il principale problema di OO è la pesantezza (anche sul mio MacBook Pro ci mette qualche secondo a partire).  Che dire se dovo modificare qualche documento al volo?

Esistono almeno quattro alternative, due delle quali open source. Le prime due sono Apple Pages, fantastico, ma a pagamento, a Apple TextEditor (l’equivalente del blocco note di windows, solo che supporta DOC e RTF) che è in dotazione con il sistema operativo.

Per quanto riguarda le soluzioni open source esiste l’ottimo AbiWord (sembra che abbia solo un piccolo problema con le icone che vengono visualizzate male nelle barre degli strumenti), disponibile anche su Windows e ovviamente su Linux, e Bean basato sullo stesso motore di Apple TextEditor, quindi è velocissimo, anche se non molto completo.

Per scaricare Bean cliccare qui

Per scaricare AbiWord cliccare qui

Per scaricare NeoOffice cliccare qui 

Installare Pidgin 2 (ex. Gaim) su Mac

E’ disponibile da qualche tempo il port di Pidgin su MacPort.

Prima è necessario installare MacPort.

Poi basta lanciare

“sudo port install pidgin”

e dopo aver scaricato e compilato qualche libreria ci ritroveremo Gaim (ups.. pidgin) installato.

E’ possibile seguire lo stesso metodo per installare molte altre applicazioni open source.

In attesa di Leopard

Peccato che l’uscita di Leopard (MacOs X 10.5) sia stata posticipata a ottobre, d’altronde è molto meglio avere un ottimo sistema dopo che un pessimo sistema prima.
Intanto gustatevi lo spot pubblicitario “Think different” doppiato in italiano da Dario Fo.

Leopard Screenshot

In un recente post su ThinkSecret sono apparsi diversi screenshot del nuovo MacOs X, la gui, ora con interfaccia simil-iTunes è ancora più raffinata.

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